Vendere casa senza agenzia: rischi e consigli

Vendere casa senza agenzia è un tema che interessa migliaia di persone alla ricerca del risparmio, che hanno voglia di realizzare un profitto dal proprio bene, senza dover e voler riconoscere una provvigione al professionista immobiliare. La cosa non è impossibile, naturalmente, basta armarsi di tanta pazienza e sapere quali sono i passi da compiere (ovvero conoscere l’intero iter della procedura, i passaggi e i possibili inconvenienti di percorso), quali sono i documenti necessari per vendere (e dove recuperarli o richiederli qualora dovessero mancare all’appello), sapere esattamente come muoversi e risolvere eventuali problematiche non previste.

Certamente il terreno è accidentato, soprattutto nelle grandi città come Roma, dove le insidie sono molte e la truffa è sempre dietro l’angolo, ma nulla è impossibile. L’importarsi è informarsi bene prima di iniziare, prevedere un investimento e un dispendio di tempo non indifferente ed essere pronti a risolvere problematiche di vario tipo che inevitabilmente sopraggiungeranno.

Vendere casa privatamente o con agenzia?

Nel complesso, occorre ricordare che un consulente immobiliare ha studiato, preso un patentino, si aggiorna continuamente e conosce le leggi che regolano il mercato immobiliare meglio di chiunque altro. In sostanza, non apre solamente le porte delle case che invita a visitare e non ha il solo compito di suonare ai campanelli. Il suo ruolo, infatti, – oltre a mettere in contatto il venditore con i potenziali acquirenti – prevede una serie di attività: analizzare i documenti, verificare se è tutto in regola, rivolgersi ad un esperto legale in caso di problematiche specifiche, preparare i documenti che serviranno a siglare gli accordi tra venditore e acquirente, accertandosi che vengano rispettate le volontà di entrambe le parti e che tutto sia in ordine. In sostanza, accompagna il cliente dall’inizio alla fine del ciclo di compravendita: dall’analisi della richiesta fino all’atto notarile; per questo chiede una provvigione al momento della conclusione dell’affare.

Vendere casa senza agenzia: i rischi

Ma quali sono esattamente i rischi di vendere casa senza agenzia? Le possibili problematiche non sono poche. Occorre ricordare sempre che nel momento in cui si vende una casa (o la si compra), il rischio di inconvenienti e sorprese è sempre dietro l’angolo. Ad esempio, sapevi che vendere una casa ricevuta in donazione comporta dei problemi seri ai possibili acquirenti per 10 o 20 anni (a seconda se il donante è in vita o meno)?

Sapevi che una casa con diritto di superficie non potrebbe essere messa sul mercato a meno che non ci sia la determinazione del prezzo del Comune o Municipio di riferimento? Vendere casa senza agenzia non è un gioco da ragazzi e prima di mettere a rischio il tuo immobile o perdere tempo inutilmente, valuta con calma e attentamente la situazione.

Uno dei rischi banali più diffusi del vendere casa senza agenzia è non gestire correttamente alcune fasi della vendita: se ricevere telefonate e fissare degli appuntamenti con i potenziali acquirenti è un gioco da ragazzi, affrontare le fasi successive potrebbe non essere così scontato.

Ad esempio, la redazione del documento che impegna le parti alla compravendita dell’immobile (compromesso tra venditore e acquirente) non è affatto semplice: l’elaborazione delle carte, la preparazione della scrittura notarile, la relazione sulla valutazione fiscale dell’immobile, l’individuazione e il cambiamento dei dati catastali sono solo alcuni degli elementi che potrebbero essere ignorati da chi non ha una conoscenza del settore e che, invece, sono fondamentali per portare a termine la vendita dell’immobile.

Tra gli altri rischi piuttosto diffusi ricordiamo la difficoltà nel filtrare le visite a monte, prima di concordare un appuntamento: non tutti i visitatori sono interessati ad acquistare l’immobile che hai messo sul mercato. Alcuni potrebbero volerlo visitare solo per curiosità, per analizzarne il valore di mercato (e magari fare un confronto con il proprio immobile, anch’esso da venere) o anche solo per far perdere tempo.

Inoltre, capita molto spesso che un potenziale acquirente sia davvero interessato alla vostra casa, ma in realtà non ha idea delle spese aggiuntive (oltre al valore da voi richiesto per l’acquisto dell’immobile) che dovrà sostenere: spese per il notaio, tasse per l’acquisto, spese anche per una minima ristrutturazione/adattamento, ecc.

L’agente immobiliare, invece, è in grado di illustrare la situazione completa al potenziale acquirenti fin dal primo incontro, evitando così di far perdere tempo al venditore con appuntamenti inutili che non andranno mai a buon fine. Naturalmente richiede una provvigione, ma hai considerato il valore del tuo tempo, dell’impegno necessario per portare a buon fine il processo e dello stress degli eventuali inconvenienti?

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