Vendere casa agli stranieri: guida

Come è facile immaginare, nel mercato immobiliare italiano ci sono alcuni tipi di immobili che potrebbero essere interessanti per il mercato estero. Ma attenzione, non dobbiamo solamente pensare solo alle mega ville della Costa Smeralda o della Versilia, tantomeno ai casali caratteristici della Toscana , Umbria o Marche. E tantomeno dimentichiamoci le scene tipo Totò, che vende la fontana di Trevi all’americano sprovveduto di turno! Oggi abbiamo a che fare con una clientela straniera sempre più informata e preparata.

vendere casa agli stranieri

Infatti, non è assolutamente vero che gli stranieri che acquistano in Italia sono solamente persone facoltose, perché molte richieste giungono da persone normali di ceto medio, con buona cultura tra i 40 ed i 65 anni amanti anche dei Laghi e delle piccole cittadine caratteristiche della Provincia Italiana, amanti della nostra natura, dei nostri centri storici e della pace e tranquillità a poche ore di volo anche grazie al continuo aumento di voli low-cost verso i nostri aeroporti e alla facilità di accesso alle informazioni grazie ad internet.

In periodi di affaticamento del mercato immobiliare, è bene indirizzare la propria vendita anche agli acquirenti stranieri che non siano solamente i cittadini cinesi o russi, ma pensare al proprio immobile anche per i diversi mercati, che possono essere Europei in generale o anche di Oltreoceano, cercando di essere lucidi nel capire cosa si sta vendendo e in quale zona. Secondo uno studio del 2015, gli abitanti del Regno Unito sono stati in maggioranza quelli che hanno cercato di acquistare un immobile nel nostro Paese, con il 16,9%, seguiti da Stati Uniti (15,02%), Germania (10,43%), Francia (8,19%), Belgio (5,32%) , Svizzera (4,87%) e Olanda(4,17%). Non leggiamo nella lista i cinesi in quanto le richieste e transazioni vengono fatte direttamente in Italia e non provengono dall’estero. Certamente nelle grandi città d’arte (come ad esempio Roma, Milano, Firenze, Venezia, Nap

Vendere casa agli stranieri

Ma vediamo come fare per entrare in contatto con questo tipo di acquirenti potenziali. Per contattarli, infatti, non è solamente sufficiente preparare un’ottima descrizione della casa in lingua inglese, ma è fondamentale pubblicare molte fotografie il più possibile descrittive per colpire l’utente ed essere molto chiari nel testo nel descrivere il contesto e il tipo di immobile. Dobbiamo partire dal fatto che, purtroppo, non si fidano di noi in pieno e pensano che la truffa sia dietro l’angolo, quindi chiederanno informazioni sulla tassazione, sulle utenze, sui passaggi legali e notarili, sulla distanza dal centro storico, dall’aeroporto, se ci sono ristoranti e servizi nelle vicinanze.

Ovviamente, il reperimento di tutte queste informazioni rappresentano il lavoro del consulente immobiliare che per formazione deve avere e fornire tutte queste informazioni e accertarsi che l’immobile sia libero da iscrizioni o trascrizioni, vincoli o altre evizioni, come fare per versare eventuali caparre, quali sono i passaggi economici e come vanno regolati, oltre a effettuare le visure catastali e ipotecarie ventennali. A tal proposito, vi consiglio di leggere anche l’articolo sui documenti per vendere casa.

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